Skip to content Skip to main navigation Skip to footer

Comunicazione Smart Working, la forma digitale che entrerà in vigore dal 1° settembre 2022.

Roma, Italia – Dal 1° settembre 2022 il sistema di comunicazione smart work si arricchisce di un nuovo modulo, con ulteriori semplificazioni per le aziende.

Dal 1° settembre non sarà più necessario trasmettere al Ministero del Lavoro il contratto individuale stipulato con il lavoratore, per effetto delle modifiche previste dal Decreto Semplificazioni numero 73/2022.

È importante ricordare che il decreto ministeriale del 22 agosto 2022 ha aggiornato le regole e le istruzioni per ottenere una comunicazione agile sul lavoro.

Importante:
l’annullamento della spedizione non elimina l’obbligo per l’azienda di firmare l’accordo individuale, che ora, in base alla nuova normativa, deve essere conservato per cinque anni dal datore di lavoro.

Secondo l’articolo 41-bis del Decreto Semplificazioni n. 73/2022, divenuto legge N.122, approvato il 4 agosto 2022, la semplificazione di tutte le norme sulla comunicazione per l’attivazione dello smart working favorisce l’eliminazione dell’obbligo di procedere all’adeguamento del contratto individuale stipulato da un’azienda e dai suoi dipendenti.

Il nuovo modello di comunicazione dello smart working deve essere inviato attraverso il sistema elettronico messo a disposizione dal Ministero del Lavoro italiano, a cui si può accedere dallo SPID e dal CIE sul sito https://servizi.lavoro.gov.it.

Il sistema di comunicazione Smart Work attraverso il sito web o in blocco grazie al portale del Ministero del Lavoro permetterà di trasmettere i seguenti tipi di comunicazione.

  1. Inizio: utilizzato per comunicare l’inizio del periodo di lavoro agile.
  2. Modifica: da utilizzare per apportare modifiche e aggiornamenti ai periodi di lavoro agile già comunicati.
  3. Unsubscribe: usato per rimuovere un periodo di lavoro agile precedentemente comunicato, da non confondere con una risoluzione anticipata o un annullamento del periodo di lavoro agile o, meno ancora, del rapporto di lavoro.
  4. Recesso: deve essere utilizzato per i casi di chiusura anticipata dei periodi di lavoro agile, ai sensi dell’articolo 19, comma 2, della legge n. 81/2017.

Come indicato nelle istruzioni del Ministero del Lavoro, l’attivazione della modalità REST massiva prevede che l’Azienda o il Soggetto Abilitato invii una richiesta di contatto attraverso un modulo online disponibile sull’URP Online del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, indicando i dati di almeno un referente tecnico da contattare per effettuare la procedura di abilitazione.

Modifica delle informazioni

Articolo pubblicato su Agosto 24, 2022 di Lucio Rossi

Ultimo aggiornamento Agosto 24, 2022 di Lucio Rossi